Come usare il filo interdentale

L'abituale utilizzo del filo interdentale completa l'igiene orale quotidiana

Cos'è il filo interdentale?
Il Filo Interdentale è un nastro composto da un insieme di filamenti sottili fatti di nylon o di materiali plastici, (teflon o polietilene).
Esso rappresenta uno degli utilissimi step della quotidiana cura dell'igiene orale.
Dopo aver affrontato l'abituale pulizia dei denti attraverso l'uso di spazzolino e dentifricio, il filo interdentale diviene un valido contributo per completare l'opera.
Esso infatti riesce a rimuovere gran parte dei residui di cibo che si depositano nelle intercapedini dei denti, laddove non sempre lo spazzolamento riesce ad agire in modo efficace ed esaustivo.
La sua azione mirata contribuisce VALIDAMENTE a prevenire l'insorgere di infezioni ed infiammazioni.
Ciò nonostante, i dati raccolti rilevano che il FILO INTERDENTALE non è ancora diffusamente adoperato.

Quanti tipi di filo interdentale esistono?

I Fili Interdentali prodotti e commercializzati sono essenzialmente di due tipologie:
  1. Filo in NYLON "MULTIFILAMENTARE"
  2. Filo in PTFE "MONOFILAMENTARE"
  • Il primo è sia cerato che non cerato e viene proposto in varie versioni, perfino aromatizzate. Essendo costituito da più filamenti può tendenzialmente sfaldarsi, soprattutto laddove incontra spazi stretti o denti la cui forma contribuisce a tale frantumazione
  • Il secondo ha un costo più elevato ma è decisamente più resistente anche in condizioni di utilizzo poco agevoli.


Come si utilizza?

Per ottenere un risultato ottimale, è opportuno anzitutto utilizzarlo abitualmente e con costanza, perché agendo sulla rimozione della placca in continuo accumulo, il FILO INTERDENTALE riduce le possibilità che si formino delle carie.
S'inizia arrotolando intorno al dito medio di ciascuna mano circa 40 cm di filo, avendo cura di lasciarne libero un po' affinchè possa scorrere liberamente tra gli interstizi dei denti.
Si procede facendo scivolare il filo su e giù tra i denti, evitando d'impiegare una forza eccessiva e successivamente, lasciandolo agire sulla base di ciascun dente.
Occorrerà ripassarlo almeno due volte per ogni spazio interdentale, per accarezzare ciascuno dei due denti attigui.
Ultimata la pulizia di uno spazio, si procede con la sostituzione della porzione di filo.
Ciascuna operazione va eseguita con accuratezza e cautela, per proteggere l'integrità delle gengive.
Tutti i passaggi della pulizia con Filo Interdentale

Facciamo ATTENZIONE!!!

Un utilizzo incauto ed improprio può trasformare il Filo Interdentale, da valido alleato nell'igiene e nella cura dei nostri denti a potenziale nemico per la salute delle nostre gengive.
Pur costituendo infatti lo strumento ad uso domestico più accurato e meticoloso nella lotta contro la placca, praticando movimenti troppo energici, potrebbe determinare tagli e feriti sulle gengive.
Per lo stesso motivo è sconsigliato l'utilizzo del Filo Interdentale su gengive già infiammate o sensibilizzate.

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