Gli impianti dentali sono dolorosi?

LA PAURA DEL DOLORE SPESSO ACCOMPAGNA I PAZIENTI CHE DECIDONO DI RICORRERE AGLI IMPIANTI DENTALI


RICORRERE AGLI IMPIANTI DENTALI


Che gioia poter sorridere per ogni cosa!
Che immenso piacere potersi godere ogni cibo che ingeriamo, assaporandolo e gustandolo lungamente mentre lo mastichiamo!
Tutto questo è possibile grazie alla nostra dentatura, un meccanismo perfetto con funzioni fondamentali per la nostra vita.
Ma a volte accade che anche il migliore degli ingranaggi, per incuria, superficialità o semplicemente per naturale inclinazione o predisposizione, possa ad un certo punto smettere di funzionare al meglio e addirittura perdere parte delle proprie indispensabili risorse. Questo è quello che accade quando uno o più denti, si staccano dalle proprie radici e smettono di vivere. Le cause sono molteplici e le abbiamo già ampiamente analizzate.
Poniamo ora la nostra attenzione su ciò che ne consegue, o potrebbe conseguire, qualora si decida di porre rimedio al problema, mediante il ricorso agli impianti dentali.


LA PAURA DI SOFFRIRE A CAUSA DEGLI IMPIANTI 


AFFIDARSI ALLE MANI ESPERTE DI UN BRAVO E RASSICURANTE ODONTOIATRA PUÒ CERTAMENTE AIUTARE IL PAZIENTE A VINCERE LE SUE PAURE
 

Ricorrere agli impianti dentali è una scelta, più che necessaria, assolutamente consigliata, laddove ormai non ci sia più alcuna possibilità di salvare i propri denti naturali.
I vantaggi apportati da questo tipo di dispositivo medico chirurgico, rispetto all'utilizzo delle protesi mobili, sono molteplici e di grande appeal.
Ciò considerato e assodato, davanti alla scelta di intervenire chirurgicamente, prima della volontà individuale, fa capolino e si muove la paura...
La paura di soffrire tanto, il timore del rigetto, le perplessità su quale dolore comporteranno gli impianti stessi, su come si gonfieranno le nostre guance, su quale fatica dovremo fare per recuperare una situazione di serenità e stabilità.
A questi interrogativi, legati alla decisione di servirsi degli impianti dentali, proviamo brevemente a rispondere in questo articolo.


COME COMBATTERLA?


UNA VOLTE DECISO LA PAURA CI ASSALE

Anzitutto una premessa indispensabile: la paura non può e non deve impedirci di intervenire per risolvere i nostri gravi problemi dentali. Quindi se ormai abbiamo deciso, non ci resta che affidarci ad un Chirurgo Odontoiatra esperto, valido e accreditato e procedere.

Prima però tranquillizziamoci un attimino.

È importante sapere che pensare a questo intervento come ad un'operazione particolarmente invasiva non corrisponde alla realtà dei fatti. Esistono altri trattamenti odontoiatrici decisamente più complicati e potenzialmente dolorosi, (devitalizzazione del nervo, estrazione dentale, otturazione della carie).
Il miglior consiglio è dunque, quello di sgombrare il campo da ogni nostra personale ed errata proiezione, contestualizzando ciò a cui andremo realmente a sottoporci, nella consapevolezza che non è un'esperienza insostenibile e che un animo sereno e rilassato, favorirà certamente la riuscita dell'intervento.


Facile a dirsi!!! (Starete certamente pensando...)
Ma tra il dire e il fare...

Soprattutto se si associa alla parola "denti", la parola "dolore", coppietta che da sempre cammina a braccetto.

Per aiutare ciascuno a comprendere meglio le ragioni delle nostre affermazioni e dell'invito a restare tranquilli, diventa utile comunicare l'attuale impiego di tecniche innovative, altamente all'avanguardia e assolutamente performanti, come l'IMPLANTOLOGIA COMPUTER ASSISTITA.
Questa metodica si serve infatti di uno scanner intraorale 3D per rilevare in modo assolutamente sorprendente ed affidabile la proiezione tridimensionale delle ossa mascellari, così da fornire dati ed informazioni molto dettagliate ed utili, prima di intervenire chirurgicamente e nel durante, consentendo al chirurgo di operare in modo diretto e preciso, preservando così le gengive da eventuali gonfiori e riducendo, se non addirittura eliminando, il rischio che possano sanguinare.

Questa tecnica, garantita e scrupolosissima, oltre ad offrire evidenti vantaggi in termini di assenza di controindicazioni, non prevedendo "lunghi tempi di recupero", ha in sé l'eccezionale opportunità, (laddove è possibile), di permettere nell'ambito della stessa seduta, il completamento temporaneo dell'opera con la collocazione delle corone provvisorie, dando al paziente la facoltà in breve tempo, di ottenere un risultato molto soddisfacente senza aver dovuto affrontare alcuna agonia.

Nella memoria comune e nella conoscenza popolare si è spesso erroneamente diffuso il messaggio secondo il quale, l'intervento chirurgico d'implantologia rappresenta un evento assai traumatico.
Nella pratica concreta invece, si procede operando una foratura piuttosto esigua all'interno dell'osso d'ancoraggio del dente, laddove solitamente risiede la radice, per sostituirla con una vite in titanio che serve di supporto alla capsula, sulla quale verrà in ultima fase inserita la nuova corona.

Attualmente il rapido sviluppo delle innovazioni tecnologiche anche nel settore odontoiatrico e l'introduzione di materiali sempre più duttili e di elevata qualità, conferiscono agli interventi di implantologia delle performance elevatissime per efficacia, risoluzione, rapidità esecutiva, riduzione massima dei fastidi e dei processi dolorosi, cosicché chi li affronta, si trova nella condizione di non doversi più sottoporre ad una sedazione totale, con la relativa perdita di coscienza e di poter riprendere da subito e nel massimo comfort tutte le sue abituali attività.


RICORRERE ALLA SEDAZIONE COSCIENTE


LA SEDAZIONE COSCIENTE HA GLI STESSI VANTAGGI DELLA SEDAZIONE TOTALE MA CON MINORI RISCHI


Un valido ed efficacissimo supporto durante un intervento di implantologia dentale è certamente rappresentato dall'ausilio della SEDAZIONE COSCIENTE, (CLICCA QUI PER APPROFONDIRE), una tecnica ormai nota ed ampiamente utilizzata che consente al paziente di restare vigile e quindi partecipativo, nel corso del trattamento, ma allo stesso tempo, di beneficiare di uno stato di profondo benessere, grazie alla somministrazione attraverso le vie aeree, di una soluzione a base di protossido di azoto che mentre viene inalata lo seda e lo mette a riparo da ogni possibile sensazione di dolore o di fastidio. In alternativa, si può optare per la somministrazione endovenosa di una soluzione a base di benzodiazepine.
Indipendentemente da quale delle due opzioni si decida di utilizzare, il ricorso alla sedazione cosciente assicura al paziente la garanzia di non provare alcun dolore e di potersi sottoporre con assoluta serenità alla collocazione degli impianti.
In entrambi i casi, trattandosi di un'anestesia parziale, bassissima è la percentuale di rischio, eseguita in totale sicurezza e sotto attenta ed accurata supervisione.



LA MALEDETTA PAURA DEL DENTISTA - "ODONTOFOBIA"


LA PAURA DELLA POLTRONA VERDE O AZZURRA E DELLA MASCHERINA DEL DENTISTA


Abbiamo spesso pensato che la "poltrona verde o azzurra del dentista" fosse un'immagine creata ad hoc per terrorizzarci. Nell'immaginario comune infatti, il solo pensiero di accomodarcisi sopra, scatena in moltissime persone un intrinseco senso di ansia e di timore.
Questa sensazione e convinzione assai diffuse e frequenti hanno in realtà una denominazione precisa. Questo fenomeno è noto infatti con il nome di "ODONTOFOBIA", una patologia di origine psicologica e di natura irrazionale che determina, nei soggetti che ne sono affetti, una forma di paura e in alcuni casi addirittura di terrore, nei confronti della figura del dentista e del suo operato.

Se a questo fenomeno di partenza, si associano poi le scelte pubblicitarie e di divulgazione scientifica di alcuni studi odontoiatrici, di istruire i propri pazienti sui vari disturbi e sulle varie problematiche dentali, attraverso l'utilizzo di immagini medico/tecniche piuttosto aggressive, che mostrano nel vivo processi ed interventi, la cui visione può certamente ispirare ulteriore preoccupazione e agitazione, certamente non ci sarà modo di affrontare e di combattere uno stato odontofobico acuto e la semplice sensazione di paura si trasformerà ben presto in tachicardia, affanno, senso di nausea e di vomito fino a prevedere la comparsa di reazioni epidermiche singolari.
Agitazione, irrequietezza, insonnia e ossessione ci terranno sempre più lontani da quella poltrona, anche nel vivo desiderio di recuperare una bocca integra ed un sorriso sano attraverso gli impianti, sempre perché nella maggior parte dei casi, si ignorano i benefici e gli immensi vantaggi dell'IMPLANTOLOGIA COMPUTER ASSISTITA. (CLICCA QUI PER APPROFONDIRE)


L'introduzione di questo sistema ha infatti permesso ai chirurghi che lo adoperano di intervenire con una tale precisione che il rischio gonfiore, sanguinamento e tumefazione è stato drasticamente ridotto. Ciò comporta per il paziente, una ripresa rapidissima, spesso addirittura immediata e la soddisfazione di poter da subito beneficiare degli effetti positivi dei nuovi impianti.

AFFIDARSI ALLE MANI SICURE DEL DENTISTA


UN BRAVO CHIRURGO ILLUSTRA AL SUO PAZIENTE I VARI PASSAGGI DELL'INTERVENTO IMPLANTOLOGICO

Quando pensiamo all'irrazionale terrore generato dai trattamenti odontoiatrici o molto più comunemente, dal dentista stesso, abbiamo spesso la convinzione che sia un fenomeno che ci riguardi in modo quasi esclusivo.
In realtà esso è molto più comune e frequente di quanto immaginiamo e soprattutto, ogni dentista ne è completamente consapevole e sa bene come affrontarlo.


Ne deriva che il rapporto che riusciremo a stabilire anzitutto con l'odontoiatra che dovrà occuparsi dei nostri denti e dei nostri impianti, è un punto di partenza cruciale per ottenere il miglior risultato possibile.
Dovremo dunque sceglierlo con cura ed attenzione, affidandoci ad un professionista serio, esperto, accreditato, padrone della materia implantologica, da lungo tempo impegnato nell'ambito specifico, magari empatico, che ci possa rassicurare e garantire, prima ancora di operare, che tutto andrà per il meglio.

Dopo averlo individuato, occorrerà incontrarlo per stabilire un contatto diretto e per apprendere tutte le informazioni utili su quanto andrà ad eseguire. 
Questa è l'occasione migliore per rivolgergli ogni domanda, dubbio o perplessità che ci accompagna e per sincerarci sull'affidabilità della strumentazione utilizzata e su quali sono i rischi dell'intervento.
In questo modo non la vivremo più come una figura estranea e spaventosa, quasi un personaggio sinistro che possa violare la nostra bocca sottoponendoci a pratiche di tortura. 
Impareremo piuttosto a riconoscerlo come un valido professionista in grado di migliorare la qualità della nostra vita.

Un altro utilissimo suggerimento da prendere in considerazione è quello di scegliere il momento migliore per sottoporsi all'intervento, evitando di farlo coincidere con un periodo critico già alimentato da altre fonti di stress. Mettiamo inoltre in cantiere l'idea di praticare alcune tecniche di rilassamento prima di sottoporci all'intervento chirurgico. È stato infatti rilevato come in moltissimi casi, gli esercizi legati alla respirazione abbiano favorito uno stato di benessere iniziale in grado di spazzare via pensieri negativi e preoccupazioni, che al contrario contribuivano ad alimentare un fortissimo stato di agitazione.

Proviamo dunque a rasserenarci e non consentiamo mai alla nostra paura di prendere il sopravvento, allontanandoci dalle decisioni importanti che possono concretamente cambiare in meglio la nostra condizione.




STUDIO BUDA, SORRIDI CON NOI! 😃



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